CONFERENZE

Museo del Corso

Gli incontri si terranno presso la Sala Rebecchini, Palazzo Sciarra Colonna – Via Minghetti 22, Roma.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

10 giugno 2026, ore 18:00

Roma e Vienna. Architettura come dispositivo civile: memoria, funzione e trasformazione

Con Margherita Guccione, Direttore scientifico Grande MAXXI, ed Elena Tinacci, Coordinatrice Dipartimento MAXXI Architettura e Design contemporaneo.

La conferenza affronta il tema dell’architettura come strumento di rappresentanza politica e culturale, mettendo a confronto Roma e Vienna attraverso alcune figure chiave dell’architettura europea tra Ottocento e primo Novecento.

Partendo dalle opere e dalle visioni di Antonio Cipolla, Gottfried Semper e Carl von Hasenauer, l’incontro analizzerà il ruolo degli edifici pubblici nella costruzione dell’identità urbana e nella definizione dello spazio civico.

Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di trasformazione e riuso dell’architettura storica, evidenziando come questi edifici continuino ancora oggi a contribuire alla memoria collettiva e alla vita culturale delle città contemporanee.

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    10 giugno 2026 – ore 18:00
    Roma e Vienna. Architettura come dispositivo civile: memoria, funzione e trasformazione
    Con Margherita Guccione, Direttore scientifico Grande MAXXI, ed Elena Tinacci, Coordinatrice Dipartimento MAXXI Architettura e Design contemporaneo.
    La conferenza affronta il tema dell’architettura come strumento di rappresentanza politica e culturale, mettendo a confronto Roma e Vienna attraverso alcune figure chiave dell’architettura europea tra Ottocento e primo Novecento.
    Partendo dalle opere e dalle visioni di Antonio Cipolla, Gottfried Semper e Carl von Hasenauer, l’incontro analizzerà il ruolo degli edifici pubblici nella costruzione dell’identità urbana e nella definizione dello spazio civico.
    Particolare attenzione sarà dedicata ai processi di trasformazione e riuso dell’architettura storica, evidenziando come questi edifici continuino ancora oggi a contribuire alla memoria collettiva e alla vita culturale delle città contemporanee.